Politica

Delia. Sopralluogo nella Sp1 per censire e verificare gli alberi pericolosi

Sopralluogo sulla strada provinciale 1, che collega Delia con Caltanissetta, il cedimento di un albero, causato probabilmente dal forte vento, ha visto coinvolto un autobus della Sais Autolinee Spa che trasportava diversi passeggeri, rimasti miracolosamente illesi.

È stato fatto un sopralluogo congiunto, nella Sp1, tra il sindaco di Delia Gianfilippo Bancheri, il Commissario del Libero Consorzio di Caltanissetta Duilio Alongi, tecnici della Protezione civile, dell’Ufficio Ripartimentale delle Foreste e i vigili del Fuoco di Caltanissetta, “per fare il punto della situazione, individuare gli alberi pericolosi e procedere nell’immediato a risolvere la problematica” – ha detto il Commissario Alongi.

Da parte sua Gianfilippo Bancheri – ha dichiarato – “la segnalata pericolosità degli alberi esistenti lungo la Sp1, a causa del loro naturale invecchiamento”.

“Gli alberi, a causa della crescita delle radici e della vegetazione, nonché delle diverse sollecitazioni climatiche subite – ha aggiunto Bancheri – possono inoltre diminuire la regolare usabilità della strada e rappresentare un potenziale rischio per la sicurezza degli utenti. Siamo pertanto seriamente preoccupati visto che la strada viene giornalmente percorsa da numerosi automobilisti”.

Durante il sopralluogo sono stati individuati e censiti sia gli alberi da potare che quelli da abbattere. Le operazioni di abbattimento saranno condotte dalla Forestale. I residui interventi di potatura saranno effettuati dai Vigili del Fuoco.

A breve il Libero Consorzio emetterà un’ordinanza di chiusura momentanea del tratto della Sp1, compreso tra Delia e contrada Ramilia, dove insistono la gran parte degli alberi oggetto dell’intervento.

Il sindaco di Delia – ha infine evidenziato – “la celerità dell’intervento del Commissario Alongi e la pronta disponibilità degli enti e uffici territoriali che hanno svolto i necessari accertamenti per verificare le condizioni dei singoli alberi che si trovano ai lati della strada provinciale e della sua messa in sicurezza, al fine di scongiurare altri potenziali pericoli e tutelare l’incolumità pubblica”.

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