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Gela, tre arresti da parte dei Carabinieri tra l’11 e il 12 Novembre

Gela (CL) – 12 novembre 2014

GLAVAN ALI MARIANNel corso della decorsa notte, alle ore 01:35 circa, una pattuglia di Carabinieri della Sezione Radiomobile del Reparto Territoriale di Gela  traeva in arresto il cittadino romeno GLAVAN VALI Marian trentenne, celibe senza fissa dimora con precedenti per reati contro il patrimonio, poiché ritenuto responsabile del reato di tentato furto aggravato. Il GLAVAN veniva sorpreso dai militari operanti all’interno del chiosco di frutta e verdura sito in via Recanati e di proprietà di una trentaseienne  del luogo dopo esservi entrato a seguito di effrazione di un pannello.

L’arrestato su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato trattenuto presso la camera di sicurezza di questo Comando in attesa del rito direttissimo previsto per la mattinata di domani 13 novembre .

Gela (CL) – 11 novembre 2014 – ARRESTO DI AGRO’ ANTONIO

 AGRO' Antonio (1)Nella serata di ieri martedì 11 novembre, i Carabinieri della Stazione di Gela traevano in arresto il pregiudicato AGRO’ Antonio classe 1955 residente a Gela,  coniugato, libero professionista in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Brescia – Ufficio Esecuzioni Penali, dovendo scontare la pena di anni cinque, mesi tre e giorni nove di reclusione poiché colpevole dei reati di ricettazione e falsificazione di monete continuato in concorso e bancarotta fraudolenta, reati commessi al centro e nord Italia dall’anno 2000.

L’arrestato dopo le formalità di rito veniva associato presso la Casa Circondariale di Gela a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante.

Gela (CL) – 11 novembre 2014 – ARRESTO DI FEDE ANTONINO

 DI FEDE AntoninoNella stessa serata di martedì 11 novembre, i Carabinieri della Stazione di Gela traevano in arresto il pregiudicato gelese DI FEDE Antonino classe 1963,  coniugato, pensionato in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso il Tribunale di Caltanissetta – Ufficio Esecuzioni Penali, dovendo scontare la pena di anni due e mesi quatto di reclusione poiché riconosciuto colpevole dei reati di tentata estorsione in concorso, lesioni personali e porto di armi od oggetti atti ad offendere, reati commessi nel comune di Gela nell’anno 2007.

L’arrestato dopo le formalità di rito veniva associato presso la Casa Circondariale di Gela a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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