Politica

Giunta (LE API): Riduciamo i parlamentari o i loro privilegi?

È opinione comune credere che la riforma che ridurrà il numero dei parlamentari da 900 a 400 determini un risparmio per le casse dello Stato. Questo è vero, ma ricordiamo che i famosi 81 milioni l’anno di risparmio corrispondono a meno dello 0,007% della spesa pubblica della Nazione. Per avere un’idea e fare una proporzione, il bonus di €80 promosso da Renzi è costato allo stato 10 miliardi l’anno!
Chiediamoci quindi se 81 milioni l’anno di risparmio valgono una drastica riduzione della rappresentanza parlamentare e quindi della democrazia e se non vale di più ridurre drasticamente i privilegi dei parlamentari. Quelli sì che costano!
In Sicilia il prezzo in termini di rappresentatività sarà di ben 29 parlamentari su 77, con la prospettiva che la Sicilia occidentale diventi la porzione meno rappresentata d’Italia (15 contro gli attuali 25).
In tutto la Sicilia avrebbe 48 deputati e la Sicilia centrale rischia di non avere alcuna rappresentanza parlamentare.
Quello che mi preme sottolineare è che non è tanto importante ridurre il numero, quanto ridurre i privilegi e i benefit vergognosi degli onorevoli deputati e senatori.
Sono i privilegi che sono antidemocratici in quanto determinano una ” casta ” intoccabile che tutto può e nulla paga.
Ed è questo che fa la differenza tra il cittadino comune e la casta dei politici.
È infine questo che dà fastidio agli Italiani, non è il numero!
La battaglia che dobbiamo intraprendere deve essere mirata contro i benefici e i privilegi scandalosi della casta, contro la disparità e l’ineguaglianza tra cittadino e politico.
Dobbiamo abbattere i privilegi che offendono la morale, la giustizia, la democrazia e l’uguaglianza di tutti gli italiani.
Non siamo interessati al numero, come invece ci vogliono far credere!

Salvatore Giunta
Consigliere Nazionale Unità Siciliana LE API

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