Cronaca

Il disappunto di Italia Nostra per le decisioni assunte dal presidente della Regione Musumeci in ordine al nuovo Consiglio del Parco archeologico e paesaggistico di Agrigento

Ricordiamo molto bene l’intervento di Sebastiano Tusa, lo scorso 18 gennaio 2019, presso Casa Sanfilippo,sede del Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento. Il tema dell’incontro pubblico organizzato dal FAI era: “Il futuro dei paesaggi. Idee e prospettive a partire dalla “Carta nazionale del paesaggio”.Tra gli intervenuti anche Ilaria Borletti Buitoni. Il compianto assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana Sebastiano Tusa
sintetizzò magistralmente lo stato dell’arte per quanto riguarda la gestione del patrimonio culturale siciliano, indicando alcune linee strategiche e programmatiche. A proposito di “paesaggio”, egli citò più volte il lungo e prestigioso impegno di Italia Nostra
(www.italianostra.org) e, ovviamente, il peculiare impegno del FAI. D’altronde Tusa conosceva bene la storia e le vicende di questo nostro Paese e di questa nostra Regione. Così come conosceva le battaglie di Italia Nostra a favore della Valle dei Templi e di Agrigento, contro la
speculazione e l’abusivismo edilizio, contro il rigassificatore di Porto Empedocle. Così come, di recente, il nostro impegno contro la preoccupante erosione della costa agrigentina, a favore della dismissione del degradato Viadotto Morandi, ma anche a favore del recupero e della rigenerazione del centro storico di Agrigento in una visione organica della città comprendente il vasto territorio della Valle dei Templi.
Giovedì 25 luglio 2019, presso Casa Sanfilippo, ha avuto luogo la seduta di insediamento del nuovo Consiglio del Parco archeologico e paesaggistico Valle dei Templi di Agrigento. Il nuovo organismo è stato nominato dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci nonché assessore regionale ad interim dei Beni culturali e dell’Identità siciliana. Non nominata, esclusa dal presidente delle Regione Siciliana Musumeci, l’associazione nazionale Italia Nostra, a cui l’assessore
Sebastiano Tusa aveva chiesto, alcuni mesi fa, l’indicazione di un componente-consulente per il Consiglio del Parco. Escluso anche il FAI, esclusa Legambiente. Che dire? Non possiamo che esprimere forte disappunto per le decisioni assunte dal presidente della Regione Musumeci. Decisioni contrarie alla volontà dell’assessore Tusa. Probabilmente, le tre importanti e impegnate associazioni – Italia Nostra, FAI e Legambiente – sono ritenute “poco gestibili”.

Leandro Janni – Presidente regionale di Italia Nostra Sicilia

Adele Falcetta – Presidente della Sezione di Italia Nostra Agrigento

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