Politica

M5S S.Caterina: “era proprio necessario pagare tanto per la Tari?”

Riceviamo:

“In estrema sintesi è questo il significato del suo ultimo messaggio attualmente in distribuzione.

Pagare sicuramente dovremo, ormai l’irrimediabile è accaduto, ed a Noi, come agli altri Cittadini Caterinesi, sono arrivate le bollette della spazzatura, che ora si chiamano TARI. Il grave sta nel fatto che i costi per le famiglie sono aumentati a dismisura: qualcuno ha ricevuto aumenti addirittura del 100%.

Se si considera che l’attuale amministrazione si è insediata a Giugno 2017 e che ha approvato il Programma Economico Finanziario del gestore della raccolta rifiuti già il 31/07/2017 con la delibera di CC N°37, sorge la domanda: era indispensabile gravare tanto sui bilanci familiari dei Caterinesi?

La delibera è stata approvata poi all’unanimità: maggioranza e minoranza accomunati dal disinteresse verso qualsiasi riduzione dei costi del servizio. Come mai nessuno dei Consiglieri Comunali è intervenuto nel dibattito per difendere gli interessi della Cittadinanza? Avremmo preferito che la lettera a firma Fiaccato, appena arrivata in ogni abitazione, fosse scritta e spedita il giorno dopo del fatidico consiglio comunale del 31/7/2017, avremmo preferito che già il primo agosto del 2017 si iniziasse a fare la raccolta differenziata e non dopo un anno.

Ma ammettiamo che per il pregresso non ci fosse nulla da fare, cosa ha fatto questa Amministrazione nella prospettiva di ridurre i costi per l’immediato ed il prossimo futuro?

Se consideriamo che già dal 1999 i Comuni avrebbero dovuto iniziare a provvedere a differenziare i rifiuti, al fine di ridurre le quantità conferite in discarica (per cui il pregresso è ormai irrimediabilmente perso) ed anche i costi di trasporto, cosa ha fatto negli anni dal 2002 al 2012 l’attuale Sindaco visto che ricopriva il medesimo incarico?

Ma ridiamoci su, prendiamo pure per oro colato le barzellette sul prezzo imposto dalla Regione, le fatture per lo smaltimento le emette la Catanzaro Costruzioni ed il trasporto lo effettua la S.R.R. di Caltanissetta che emette a sua volta fattura, senza interventi da parte dei servizi finanziari della Regione.

Ma ridiamoci su, fingiamo di apprezzare l’interesse mostrato dall’Amministrazione per il compostaggio domestico, per altro già presente in altre delibere del passato, non vogliamo sembrare degli ingrati, ma ci piacerebbe sapere come i numerosi nostri anziani soli possano ricorrere a tale espediente per ridurre i costi delle loro bollette?

Ma ridiamoci su, fingiamo di apprezzare l’esperienza degli esperti della società [email protected], visto che in provincia sono apprezzati solo a Sutera, gli altri Comuni hanno già scartato come insoddisfacente tale esperienza.

Quale è la soluzione per il primo cittadino? Noi qualche idea l’abbiamo ma è meglio aspettare il responso del Sindaco perché, come è capitato in passato, può sempre dire: io l’avevo detto, io l’avevo pensato, io l’avevo scritto.

Sorridere e pagare, non ci resta altro da fare.” Portavoce Pro Tempore Giuseppe Gangi

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