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Netta sconfitta per la Nike Volley

Brusco e severo risveglio della NIKE che sabato al PalaMaira ha ceduto l’intera posta al Volley Gela. 3 set a 0 è il risultato dell’incontro. Derby di alto livello tecnico e agonistico. Ad assistere all’incontro il consigliere nazionale Avv. Davide Anzalone e il presidente del Comitato provinciale Akranis, Massimo Scibetta, oltre ad un folto pubblico sancataldese e soprattutto nisseno. Tifo alle stelle con prevalenza di quello a favore delle brave gelesi.  Susana Gorostiague schiera in campo la seguente formazione; Caterina Zagarrì opposto; centrali le veterane Silvia Cortese, capitano, e Alessandra Urso; attacco con Carla Giammusso e Federica Castellana, in regia a distribuire il gioco Florencia Ferraro; libero la giovane Elisa Miraglia preferita alla veterana Lea Nicitra.

In panchina assieme a Susana Gorostiague, primo allenatore, il secondo allenatore Cosimo Provenzano e il preparatore atletico Carlo La Rosa

A dirigere l’incontro il catanese Leonardo Camillo.

Gara subito in salita. Le gelesi in fuga fino al 1/6 e nikette imballate. Con Ferraro al servizio la Nike risale lo svantaggio iniziale e riprende le gelesi. Nessuna delle due compagine riesce ad avere il predominio anche se il Volley Gela rimane sempre in vantaggio. Il set va avanti in parità fino alla fine per chiudersi sul punteggio di 25/27.

Secondo set in fotocopia. Partenza in salita della NIKE che ancora una volta deve inseguire. Cattiva giornata di diverse atlete per cui Gorostiague è costretta a procedere a diversi cambi. Cerami per Cortese, Tumminelli per Giammusso, Nicitra per Miraglia, Falzone per Zagarrì. Formazione rivoluzionata ma efficace. Le nuove entrate si dimostrano all’altezza della situazione e rivitalizzano la squadra. Si arriva così al 23/24. Gorostiague gioca la carta Provenzano, esordio assoluto in serie D, in battuta al posto di Urso. La mossa da i frutti sperati e la NIKE si porta sul punteggio di 25/24. Si lotta palla su palla fino al punteggio di 28/28. In battuta il Volley Gela con Jenny D’Antoni che conquista i due punti finali che chiudono il set con il punteggio di 28/30.Perdere due set per soli due punti normalmente mette fine alle gare. Invece la NIKE reagisce alla cattiva giornata, ed alla sfortuna, e sfodera un inizio set di grande livello. Ancora in campo Cerami, Falzone, Tumminelli e Nicitra. Sul punteggio di 6/7 rientra Giammusso al posto di Tumminelli. Il set va avanti in parità fino al 18/18. Le gelesi tengono testa alla NIKE e sul punteggio di 20/20 l’arbitro commette un errore grossolano che in pratica decide il set. Un attacco con palla in campo di Zagarrì viene fischiato fuori. Proteste della panchina e di Zagarrì. L’arbitro espelle la giocatrice, rea di avere protestato, e assegna un punto alle avversarie. Sulla battuta delle gelesi la NIKE riconquista la palla e Gorostiague gioca di nuovo la carta Provenzano in battuta al posto di Urso, ma la mossa non dà i frutti sperati e sull’errore in battuta si spegne la NIKE che cede anche il terzo set con il punteggio di 21/25.

Vittoria meritata delle brave ragazze del Volley Gela ma nello stesso tempo punteggio set troppo severo per la NIKE che probabilmente senza il grossolano errore arbitrale avrebbe vinto il terzo set e cambiato volto al match. Il Volley Gela è una squadra molto giovane ma ben amalgamata e ben guidata dall’ottimo Giacomo Tandurella. E’ certamente una formazione che lotterà per le prime posizioni del torneo.

Prestazione mediocre di quasi tutte le atlete NIKE schierate in campo all’inizio del match. Solamente Alessandra Urso mantiene uno standard di buon livello. Una sconfitta che, dopo il vittorioso esordio in terra catanese, riporta la NIKE con i piedi per terra e maturata per colpe proprie da ricercare negli errori commessi in battuta, ricezione e attacco. Buone, invece, notizie vengono dalle prestazione delle giovanissime Angelica Falzone, esordiente in serie D, e Naike Cerami.

Come la vittoria della prima giornata anche la sconfitta odierna non hanno delineato le vere potenzialità delle sancataldesi. Saranno le prossime partire, in ordine Juvenilia Catania domenica prossima a Catania, e quelle in casa del 2 e 9/12, Ciclopys Catania e  Naf Nicosia, che daranno le prime concrete risposte sul proseguo del campionato della compagine sancataldese.

Alla luce dei risultati degli altri incontri il girone si presenta molto equilibrato, nessuna compagine è infatti a punteggio pieno.

Già domenica 26  a Catania contro lo Juvenilia la NIKE, se vorrà mantenere il passo delle migliori, potrà riscattarsi sfoderando una prestazione di alto livello.

Questo il dettaglio della gara di Catania.

NIKE VOLLEY SAN CATALDO ASD – VOLLEY GELA  0-3 (25/27; 28/30; 21/25).

 

NIKE VOLLEY SAN CATALDO ASD  : (K) Silvia Cortese 21; Florencia Ferraro 7; Alessandra Urso 6; Carla Giammusso 8; Federica Castellana 18; Caterina Zagarrì 14; Elisa Miraglia 12; Lea Nicitra 10 (ne), Marta Cravotta 5 (ne), Marika Cravotta 1 (ne), Naike Cerami 2 (ne), Angelica Falzone 19 (ne); Alessia Provenzano 4 (ne);   All. Susana Gorostiague; 2° All. Cosimo Provenzano;  Prep. Atl. Carlo La Rosa

VOLLEY GELA: Bartolotta, D’Antoni C., Farcetta, Ardore, Apruti, Comandatore M., Origoni, Comandatore N., Catalano, Corrente, D’Antoni J., Sciangula, Casale.  All. G. Tandurella.

Arbitro: Leonardo Camillo della sezione di Catania.

 

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