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Nissa Rugby: continua la preparazione per i prossimi appuntamenti

 

image2Sebbene il campionato di C Elite sia fermo per gli impegni della Nazionale, test di novembre in vista del “Sei Nazioni”, la Nissa Rugby non si ferma, ed affronta questo periodo di “transizione” spingendo sull’acceleratore per poter effettivamente fare quel salto di qualità che l’ambiente si aspetta.

​“In questo momento di apparente calma e tranquillità – ci confessa lo  Staff – stiamo lavorando per dare una coscienza più forte e più “professionale” a tutto il gruppo degli atleti sia sotto il piano di preparazione fisica che su quello tecnico-tattico e strategico.

​Come si sa il gruppo è formato da tanti “aspiranti atleti e dilettanti appassionati” che, assolti quotidiani obblighi di lavoro, hanno condiviso con la società la scelta di raggiungere un obiettivo di più alto livello, e la società, da questo punto di vista, non si è tirata indietro, predisponendo uno Staff di collaboratori che la affiancano in ogni momento per il delicatissimo ma importantissimo cambio di mentalità”.

​“Sul piano della preparazione fisica – dichiara il preparatore atleticoe componente dello Staff Giuseppe Spartà – , per esempio, stiamo svolgendo una sorte di “check-up” della squadra su base individuale, predisponendo una serie di “test fisici” su alcuni parametri base della prestazione fisica (potenza aerobica e condizione fisica, forza esplosiva elastica e velocità) da un lato per dare un valore di riferimento obiettivo(anche se strettamente connesso alle caratteristiche morfologiche e funzionali di ogni singolo giocatore), dall’altro per avere delle indicazioni più individualizzate per la conduzione e il controllo dell’allenamento stesso con la possibilità di formazione di sottogruppi più omogenei e una indicazione dei carichi di allenamento che possano veramente preludere ad un incremento della prestazione stessa di ogni singolo giocatore.

​All’inizio del Periodo Preparatorio – continua Spartà – , ad onore del vero, non abbiamo potuto lavorare come avremmo voluto per una scarsa condizione fisica di base di molti giocatori, molto impegnati a godere delle vacanze estive e poco predisposti a concepire lo “status” di atleta per l’intero anno, pensando di poterlo sostenere solo con un allenamento settimanale; e, così, abbiamo avuto un periodo affrettato che, abbastanza velocemente, ha dovuto anche affrontare i problemi della preparazione tecnico- tattica della squadra nel veloce recupero di livelli di gioco non ancora sostenibili ma necessari già all’inizio del campionato.

​Adesso – conclude Spartà –tutti stanno rispondendo abbastanza bene, il lavoro proseguirà per tutto questo periodo di transizione e sarà incrementato nel prossimo periodo transitorio natalizio, non dimenticando che il 30 novembre, sul campo  ci sarà da riscattare la prestazione di Ragusa con l’Audax, dove, visti i valori in campo, abbiamo perso un punto per non essere riusciti a segnare le fatidiche 4 mete, nonostante aver dominato il gioco, anche in condizioni atmosferiche proibitive. 

​Anche il piano strategico e tecnico-tattico non ‘ stato messo da parte, è stata fatta una importante analisi video degli incontri fin qui disputati, grazie anche all’opera di “aspiranti Video Analyst” già impegnati come “cameraman”,come Salvatore Letizia e capitan Carbone, quest’ultimo alle prese con il recupero dal lungo infortunio muscolare che lo tiene lontano dal campo ma non dalla squadra e dal gruppo.

Come primo momento, si è cercato di diffondere le immagini ai giocatori affinché ognuno possa prendere coscienza degli errori commessi dalla squadra ed inquadrare meglio la propria prestazione, nel contesto di quella dell’intera squadra, più su base oggettiva che emotiva, come normalmente avviene nell’immediatezza dei comportamenti di gioco.

​Stiamo preparando – dichiarano i due Tecnici Granata/Bonomo della squadra – una Riunione Tecnica per valutare assieme a tutta la squadra i comportamenti tecnici non ancora consoni al livello di gioco che vorremmo raggiungere, e soprattutto, sul “fattore mentale”, (vera piaga del giocatore dilettante, molte volte sbadato e superficiale!), che predispone, invece, attenzione e concentrazione in ogni momento del gioco per potersi immediatamente adattare alla immensa varietà delle interazioni del rapporto attacco/difesa sia su base individuale che su quello di gruppo e squadra (quest’ultimo ancora deficitario).

​Nello stesso contesto dovranno essere evidenziate alcune organizzazioni di squadra, ancora troppo carenti, definendone principi e singole applicazioni sul campo anche da parte di giocatori sostituti, che possano far giocare la squadra sempre su un standard abbastanza alto; ovviamente ci sarà poi bisogno di “responsabilizzare maggiormente” alcuni giocatori schierati in ruoli-chiave che si facciano carico di predisporre in tempo l’intera organizzazione funzionale nel più breve tempo possibile.

​Sul piano del  recupero degli infortunati anche il Responsabile del Settore e componente dello Staff Federico Gorgone, nonché valido giocatore, ha avuto il suo da fare per accelerare il rientro ufficiale di Federico Nicolosi e di Francesco Pappalardo pedone fondamentali per il proseguo del campionato e dedicarsi agli immancabili “infortunati della domenica”, per farli stare al passo delle accelerazioni della preparazione, anche se con un “lavoro differenziato” concordato con il Preparatore Fisico e tutto lo Staff.

​Vorremmo, infine, segnalare come anche la Presidenza formata dalla famiglia Lo Celso (padre e figlio) non abbia fatto mancare sostegno a  tutto l’ambiente, predisponendo “step by step”  tutti gli interventi necessari a dare serenità e confidenza nel lavoro, nella certezza di mettere un importante tassello nel raggiungimento di uno “standard di lavoro” sempre più professionale del suo Staff e delle inevitabili ricadute sull’affiliazione e compattezza dell’intero gruppo volto a raggiungere risultati importanti.
“Sono soddisfatto di aver scelto l’anno scorso questa società per ritornare a giocare – dichiara Francesco Pappalardo –  ero sicuro di non avere delusioni e per questo ho riconfermato, sapevo di ritrovare vecchi amici e ne ho trovati anche di nuovi. Siamo un bel gruppo. Per quanto riguarda l’infortunio purtroppo è un’eventualità che bisogna sempre considerare in questo sport. Capita ! Per questa stagione spero personalmente di tornare a giocare con continuità, ma l ‘obbiettivo più importante è quello di raggiungere la promozione con la squadra, a mio avviso alla nostra portata”

 

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