Archivio

Nissa Rugby contro Enna Rugby

Nissa RugbyE’ arrivato finalmente, domenica alle 14:30 al “Marco Tomaselli”,  il big match della prima fase del campionato nazionale di serie c elite di rugby,in palio non ce la qualificazione per la fase nazionale, in quanto entrambe le squadre contendendi sono ormai quasi matematicamente qualificate al secondo turno, in palio ci sarà la gloria di essere la squadra più forte della Sicilia e, soprattutto per i nisseni, non è una questione di punteggio o di risultato, ma di orgoglio e di rivincita per quello accaduto nel girone d’andata, ed i ragazzi del presidente Giuseppe Lo Celso sono pronti al riscatto.

Tutta disponibile la rosa dei giocatori della Nissa Rugby, anche chi ha dei piccoli acciacchi, vorrà essere regolarmente in campo domenica per gli 80 minuti di gioco, e probabilmente non sentirà dolore per la forte scarica di adrenalina, unica assenza forzata quella del capitano Salvo Carbone alle prese con il lungo infortunio muscolare.

Si attente il pubblico delle grande occasioni visto la partita da cartello e visto l’importanza del campionato che la Nissa Rugby sta giocando, la società è sicura che i nisseni sosterranno la squadra e che i giocatori metteranno il tutto per tutto in campo per vincere.

Per la cronaca in mattinata alle 11:00 faranno  da cornice all’incontro i ragazzi della categoria under 14 della Nissa Rugby guidata dal tecnico Michele D’Oro in un concentramento con i pari età dell’Enna Rugby.

“Purtroppo come nella partita di andata non potrò essere in campo – dichiara Salvo Carbone – sono molto amareggiato di non potermi battere accanto ai miei compagni ma ho anche tanta fiducia in loro e so per certo che non deluderanno le aspettative.

Ormai Nissa contro Cus è diventato il big match degli ultimi anni in Sicilia, continua il capitano, sarà un partita giocata secondo per secondo dove ogni minimo errore potrebbe essere fatale, anche se ormai la qualificazione alla fase successiva per entrambe è, con i giusti scongiuri, già stata conquistata.

All’andata avevamo la vittoria in pugno, conclude Carbone, e ce la siamo fatta fregare alla fine, in casa nostra la musica sarà diversa anche perché l’anno scorso, in casa,  abbiamo perso, e vogliamo riscattarci.”

In alto