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Nissa Rugby, nasce il compartimento “Educational rugby”. Fabrizio Blandi: “Al centro lo sviluppo del bambino”

Incessante, continua e pianificata l’attività della Nissa Rugby nelle scuole. I progetti portati a termine negli ultimi anni ed il perfezionamento didattico degli istruttori, ha determinato, nella società guidata da Giuseppe Lo Celso, la decisione di affinare ulteriormente la piattaforma didattica creando una struttura tecnico-sportivo specifica all’interno della Nissa Rugby che si occuperà del compartimento “Educational Rugby”: diffusione della conoscenza della palla ovale nelle scuole, supportata principalmente dai valori di questo sport.
Il responsabile dell’attività delle scuole e del minirugby, Fabrizio Blandi, ha sottolineato: “Il nostro obiettivo è impostare un lavoro di alta qualità, che coinvolga, ognuno nella propria misura, staff tecnici, insegnanti e istituzioni scolastiche, bambini e famiglie, con al centro lo sviluppo del bambino e la sua soddisfazione nel crescere, imparare, mettersi alla prova. Per questo, insieme ai nostri partner, stiamo costruendo una piattaforma ampia e multidisciplinare: Educational Rugby, il Rugby a disposizione della crescita. Siamo certi che andrà ad arricchire il nostro approccio in maniera sostanziale”.
Già in corso 4 progetti nelle scuole primarie e secondarie nissene, ma altri sono pronti per essere avviati.
I risultati conseguiti lo scorso anno sono il segno tangibile di un percorso di crescita che si amplia progressivamente in termini quantitativi e qualitativi. Nel 2018-19 la Nissa Rugby ha: raggiunto 1.500 bambini, 100 bambini partecipanti ad Educational Rugby, avviato 5 progetti con le scuole primarie per un totale di 500 ore dispensate, avviato 3 progetti con l’istituto superiore “A. Volta” per un totale di 180 ore di formazione, coinvolto 100 studenti ai progetti di alternanza scuola-lavoro della sezione sportiva dell’istituto superiore “A. Volta”.

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