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Nuovamente in Italia l’Antenna d’oro del Kalat Nissa Film Festival, il vincitore è… Lorenzo Santoni con il corto “Tutti i nostri ieri”

IX KALAT NISSA FILM FESTIVAL
“Per la scelta di narrare i possibili risvolti di un mancato atto di coraggio che avrebbe potuto capovolgere l’epilogo di una vita”
Con questa motivazione la giuria del Kalat Nissa Film Festival, composta da Lajos Koltai, Presidente, Stefania Berbenni, Luigi Mariniello, Stefania Casini, Nicoletta Ercole, Giancarlo Soldi e Sachin Khanna ha decretato vincitore assoluto della IX edizione, il cortometraggio “Tutti i nostri ieri” del regista italiano Lorenzo Santoni.
La serata finale del Kalat Film Festival organizzato dall’Associazione cinematografica e culturale “Laboratorio dei Sogni”, con il Patrocinio della Regione Veneto, l’Unione Montana Agordina, il Comune di Agordo ed ancora la Confindustria dolomiti Belluno la ProLoco Agordo, il Circolo fotografico Gigia De Nardin, l’ACSI ed il CESMA di Lugano, ha visto la brillante, sicura e versatile conduzione di Roberto Giacobbo in doppia veste di presentatore e Direttore Artistico, insieme a Milena Gori e Laura Abbaleo.
Tradizionale il red carpet con la presenza dei mezzi storici dei Vigili del Fuoco, delle preziose automobili dell’Alfa Club Belluno, rappresentato dal presidente Angelo Bassanello e delle Vespe storiche del gruppo Agordini in Sella di Agordo rappresentato da Giorgio Salvador. La serata dedicata alle premiazioni è stata intramezzata dalle esibizioni di Luigi Scarnato, Jessica Lena, Roberto Faoro.
Molti i premi consegnati nella serata finale. Premi di categoria:
Premio Gessolungo – Categoria Tema Libero: a Broccoli di Ivan Sainz Pardo, un corto che all’apparenza esilarante mette in luce alla fine il pericolo angoscioso della perdita della propria privacy.
Premio Redentore – Categoria “Animazione”: a Sugarlove di Laura Lucchetti, un corto di animazione poetico allo stato puro,ben scritto, ben realizzato, originale e toccante. A ritirare il Premio gli animatori Marco Varriale e Lulù Cancrini.
Premio Trabonella – Categoria “Io, diverso da chi?: a Eva di Paolo Budassi “per il coraggio di aver saputo narrare la storia di chi nel silenzio trattiene nel cuore il dolore di chi subisce violenza da chi ama, un paradosso che ripete il suo copione con pericolosi risultati.
Premio San Michele – Categoria Comico: a Le Graffiti di Aurelien La place per la realizzazione di un corto estroso che dimostra come il timore dell’opinione pubblica vada anche oltre la realtà dei fatti.
Premio Rosso di San secondo Categoria Trailers: a Frieda Coming home di Doc Miguel per il sapiente calibro con il quale viene condotta la narrazione del trailer.
Premio Alta Qualità Sonora – Premio CESMA GTCS al regista spagnolo Roberto Gutierrez.
Menzione Speciale Laboratorio dei Sogni al Corto Addio Clochard di Michele Li Volsi “per aver rappresentato storie di vita che in bilico sul baratro rischiano sempre un fatale salto nel vuoto di una insensata solitudine”
Premi Tecnici:
Miglior Sceneggiatura: AL CORTO PARADISO di Ignacio Paurici e Niccolò Gentili. Interessante il cambio di prospettiva su chi consideriamo diverso da noi. Una riflessione profonda sul pregiudizio e sull’inclusione.
Miglior Montaggio e miglior regia: AL CORTO LUCY di Roberto Gutierrez per aver diretto un corto originale, ben montato e sapientemente gestito.
Miglior Fotografia: AL CORTO IL MONDIALE IN PIAZZA di Vito Palmieri per aver saputo gestire la luce in modo originale e variegato e per aver dosato effetti e sfumature fino al culmine di un finale che fa tanto riflettere.
Miglior Recitazione a:
ATTRICE-BARBARA GIORDANO del corto “Tutti i nostri ieri”- “per la versatile interpretazione di una realtà formata dai molteplici aspetti di una vita che spesso sa stupire con i suoi numerosi possibili risvolti”
ATTORE- MARCO FALAGUASTA del corto Mr Food e Mrs Wine di Antinio Silvestre per la poliedrica interpretazione delle diverse sfumature dei sentimenti che le diverse situazioni della vita mostrano all’improvviso.
Durante la serata anche un momento dedicato al da poco scomparso Ugo Gregoretti, Presidente onorario della manifestazione.
Partner istituzionale di quest’anno i Vigili del Fuoco, Corpo Nazionale al cui Comandante provinciale, ing. Girolamo Bentivoglio, è stato consegnato un riconoscimento di merito per la loro presenza e per il servizio che hanno svolto a tutela dei cittadini in missioni di soccorso in Italia, in particolar modo in occasione della tempesta Vaia. Un altro riconoscimento di merito è stato conferito al Presidente dei Volontari del soccorso alpino Diego Favero per il coraggioso spirito dei volontari di altruismo nei confronti di alcuni malcapitati in pericolose situazioni e a Mirko Mezzacasa di Radio più per essersi speso con tutte le proprie forze in occasione della tempesta VAIA mantenendo vive le comunicazioni con chi in quel momento chiedeva disperatamente aiuto.
“L’Associazione Laboratorio dei sogni è inoltre lieta” ha dichiarato il presidente, Fernando Barbieri, “di aver rappresentato l’Italia anche quest’anno 2019 come partner strategico di un Erasmus Plus di cinematografia all’interno del KameralneLato Film Festival di Radom dal 05 al 15 luglio 2019 con il progetti Erasmus plus Spot”.
Nell’ultima giornata, tanti gli appuntamenti culturali che si sono susseguiti anche nella mattinata il bel tour organizzato dalla ProLoco di Agordo che è partito dal museo dell’occhiale curato da Caterina Francavilla, proseguendo per i caratteristici mercatini dell’artigianato dolomitico, bellissimi e molto interessanti, fino ad arrivare per tappe successive rispettivamente a Villa de Manzoni, il percorso dei graffiti e la Cooperativa Agordino latte di vallata, dove sono custoditi attrezzi e macchinari etnoantropologici di più di100 anni.
Ed infine ad epilogo dei tre giorni dedicati al cinema si è svolto in collaborazione tra le Associazioni Laboratorio dei sogni ed Agordo Musica nella Chiesa Arcidiaconale di Agordo il Concerto su Organo Cipriani del 1844 di Alberto Pinto della Giuria del CESMA GTCS.
Si chiude così il sipario sulla kermesse dedicata al cortometraggio internazionale con un bilancio più che positivo per la qualità e la quantità delle opere che hanno partecipato. Sempre più il Kalat Nissa Film Festival, grazie all’originalità delle sue sezioni, riservate ai concorrenti di tutto il mondo, si pone come una novità nel variegato panorama del cortometraggio. L’obiettivo ‘nobile’ e formativo è quello di promuovere la cultura, non solo come un mezzo per rendere note le risorse presenti in ogni territorio, ma soprattutto come strumento di allontanamento del pregiudizio e come occasione di sensibilizzazione verso l’integrazione sociale.

Appuntamento al prossimo anno per la X edizione del Kalat Nissa Film Festival.

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