Politica

PD San Cataldo: Luminarie Natale 2015, l’Amministrazione Modaffari non risponde.

Riceviamo e pubblichiamo:

In occasione dell’ultimo Consiglio Comunale, tenutosi il 3 Febbraio, il gruppo del Partito Democratico ha presentato un’interrogazione sull’organizzazione del Natale 2015 da parte dell’Amministrazione Modaffari.

Per tale festività il lavoro della Giunta si è limitato nell’aumentare il fondo a disposizione da 4000 a 9000 Euro, spendendo l’intera cifra solo ed esclusivamente per le luminarie di Corso Sicilia.

Ecco il primo interrogativo che nasce spontaneo: perché aumentare il fondo quando questi soldi potevano essere spesi per altri servizi, e per di più spenderlo solo per delle luci, tra l’altro criticate aspramente dalla cittadinanza, anziché contribuire alle numerose e notevoli iniziative delle diverse realtà sociali?

Il Sindaco in Consiglio Comunale afferma di aver agito come un “buon padre di famiglia”, aumentando il fondo per acquistare un km di luci, risparmiando una cospicua cifra rispetto ai due preventivi pervenuti, senza specificare altro.

Il culmine della risposta si ha quando sostiene che in realtà l’Amministrazione ha contribuito alle “miriade” di eventi realizzati a San Cataldo, come? “Con la faccia”.

I fatti nella realtà sono altri. Innanzitutto a noi è pervenuto un solo preventivo, inoltre il buon padre di famiglia dovrebbe curare due aspetti: il costo e la qualità del servizio. Infatti il preventivo fatto pervenire da una ditta sancataldese (su richiesta del Comune) a parità di prezzo circa con i 9000 Euro stanziati, prevedeva non solo l’addobbo di tutto Corso Sicilia, compresi gli alberi, ma anche della Via Don Bosco, Piazza Madrice e Piazza San Giuseppe.

Al di là della scelta di acquistare o meno le luminarie, i nostri principali dubbi erano in merito alla trasparenza della delibera con la quale si procedeva all’affidamento di questo lavoro. Manca infatti incredibilmente qualsiasi riferimento sia sulle modalità con la quale questi lavori sono stati affidati, sia il nome della ditta che se ne sarebbe dovuta occupare, così come manca ogni riferimento alle condizioni di acquisto e montaggio (ad esempio in caso di guasto delle luci, come accaduto). Su questa parte dell’interrogazione il Sindaco non proferisce parola, anzi nonostante fosse incalzato dalle Consigliere del Pd Guttilla e Giammusso non ha risposto ad alcuna di queste ultime questioni.

Infine l’aspetto che riguardava i mercatini di Natale, uno fallito perché andato deserto, e un altro, in Piazza Falcone Borsellino, abbandonato a se stesso senza luci, indicazioni o eventi collaterali, ad ammettere i propri errori è stato l’Assessore Riggi, il quale ha affermato che se non si tratta di fallimento, si può parlare di “un’esperienza”. Un’esperienza, aggiungiamo, obiettivamente riuscita male.

Ed è proprio l’Assessore ad ammettere involontariamente la carenza programmatica dell’Amministrazione, dicendo che il prossimo anno il mercatino andrà programmato per tempo e vanno evitati gli errori che noi nell’interrogazione avevamo sottolineato, chiedendo consigli e contributi dall’opposizione.

Auspichiamo su questo aspetto che vi sia un cambio di rotta della Giunta. Il Partito Democratico spinge affinché si avvii un processo di partecipazione e inclusione che riguardi tutte le realtà, comprese le opposizioni, per migliorare la nostra Città. Purtroppo fino a questo momento non si è visto nulla di tutto ciò, e il risultato sul Natale sancataldese è stato chiaro: sono stati investiti male dei soldi pubblici, e ancora oggi non sappiamo in che modo e a chi sono stati dati, i mercatini inoltre (senza alcun contributo) sono totalmente da rivedere.

Vogliamo infine ringraziare i Comitati di quartiere, le associazioni e tutte le realtà sociali che hanno intrapreso numerose iniziative, che al di là della semplice “faccia” del Sindaco hanno messo cuore e soprattutto soldi, vedendosi ripagati soltanto con l’apprezzamento delle persone. Grazie a loro San Cataldo ha avuto un Natale decoroso, quando l’Amministrazione farà la sua parte?

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