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Presentato in Prefettura il Progetto di Video Sorveglianza del Comune di Delia

conferenza stampa prefettura (1)Ieri mattina in Prefettura si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del progetto di videosorveglianza a Delia alla presenza del sindaco di Delia Gianfilippo Bancheri, del Prefetto Maria Teresa Cucinotta, del Questore Bruno Megale, del Comandante provinciale dei Carabinieri Gerardo Petitto, del Comandante provinciale della Guardia di Finanza Luigi Macchia e di Ivan Paci, componente della segreteria del Ministro Alfano.

Si tratta di un progetto finanziato dal Fondo “Pon Sicurezza per lo sviluppo. Obiettivo convergenza 2007 – 2013” per un valore di 233.000 euro e che prevede l’installazione di 45 telecamere nei vari punti sensibili di Delia e cioè scuole, ville, piazze, punti di ritrovo e uscite dal paese.

Come dichiarato dal Prefetto Maria Teresa Cucinotta in apertura dei lavori “Quella della videosorveglianza è una nuova opportunità che renderà più sicura la città di Delia. Si tratta di un progetto molto importante a maggior ragione in questo momento dove l’allerta terroristica è altissima senza mai dimenticare la delinquenza ‘ordinaria’. Quello della videosorveglianza è uno strumento fondamentale per la sicurezza”.

Sia il Prefetto che il sindaco hanno sottolineato come la redazione e l’approvazione di questo progetto sia stata e sia ancora un’autentica corsa contro il tempo figlia della sinergia tra varie componenti.

Proprio il sindaco Bancheri ha spiegato come “Questo gioco di squadra ha coinvolto l’Ufficio tecnico nella persona del Responsabile Unico del Procedimento, l’architetto Rino La Verde, la Prefettura di Caltanissetta che ha esitato il progetto in meno di ventiquattro ore, il Ministero dell’Interno tramite Angelino Alfano e il suo staff nella persona di Ivan Paci che hanno seguito passo passo la procedura tramite il Comitato Nazionale di Sicurezza”. E nel ringraziarli Bancheri ha anche aggiunto: “Per Delia è un grandissimo risultato. Magari i cittadini perderanno un po’ di privacy ma guadagneranno in sicurezza. Senza dimenticare l’importanza dell’ausilio alle forze dell’ordine. Il fatto che, insieme a Mussomeli, siamo i primi in provincia a essere dotati di un servizio di videosorveglianza ci inorgoglisce”. E il servizio, totalmente finanziato dall’Unione Europea, avrà un costo irrisorio per il Comune di Delia di 4.500 euro annui per la manutenzione.

Il Questore Bruno Megale ha dichiarato: “Accogliamo favorevolmente questo tipo di iniziative che agevolano anche il lavoro delle forze di polizia. La collaborazione  tra Comuni e forze di polizia è fondamentale per controllare i territori perché non ci sono gli uomini per presidiare tutto il territorio”

E riprendendo le parole del Questore, il Comandante dei Carabinieri Gerardo Petitto ha evidenziato come “la videosorveglianza  permetterà di migliorare la sicurezza non solo dal punto di vista di quantità di dati ma anche di qualità”. E lo stesso Petitto e il Comandante della Guardia di Finanza Luigi Macchia, che tra l’altro ha parlato di “Iniziativa lodevole” si sono trovati concordi nell’auspicare che “L’esempio di Delia possa servire da stimolo  per le altre realtà” proprio per il concetto espresso prima secondo cui oggi il personale delle forze dell’ordine da solo non potrebbe monitorare tutto il territorio.

Infatti, riprendendo la parola, il Prefetto ha fatto presente come il Ministero, conscio di questa problematica, sta portando avanti uno “screening di tutti i sistemi di videosorveglianza, pubblici e privati, presenti nel territorio per avere una visione complessiva del territorio nel caso in cui ci fosse bisogno di controllare. E per questo si sta spingendo affinché i Comuni si dotino della videosorveglianza”.

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