News

Rotary vs Covid-19. Solidarietà e moderne tecnologie donate all’ Asp di Caltanissetta

In particolare hanno donato agli ospedali S.Elia di Caltanissetta e V.Emanuele di Gela, con ripartizione pro- quota, n.175 tute protettive in microtech per medici e paramedici e n. 50 maschere da sub (snorkeling) della Decathlon, trasformate in “respiratori di emergenza” (tipo C-Pap) con un dispositivo „stampato‟ in 3D; replica di un innovativo adattamento tecnologico, realizzato a titolo gratuito dalla Mastery srl di Delia, azienda specializzata del nostro territorio; A questa gara di solidarietà hanno contribuito, oltre alla ditta fornitrice, i dirigenti scolastici prof.ssa Agata Rita Galfano (IISS “A. Manzoni – F. Juvara”) e prof.ssa Loredana Schillaci (IPSIA “G. Galilei”), e rispettivi collaboratori, che hanno reso disponibili le stampanti 3D e parte del materiale, con il concorso anche della scuola diretta dal prof.Antonio Dibilio (SS di 1° gr “Giosuè Carducci”).
Inoltre i quattro Rotary Club della zona nord della provincia, Caltanissetta, Mussomeli, San Cataldo e Valle del Salso, hanno fatto dono all‟ospedale S. Elia di un monitor multiparametrico con stampante e n.2 “pompe siringa” infusionali, dispositivi importanti in terapia intensiva, ma di difficoltosa reperibilità in questo periodo.
Alla consegna dei dispositivi, svoltasi al S.Elia erano presenti per l‟ASP2: il Direttore Generale dr.Alessandro Caltagirone, che ha portato i saluti istituzionali, il Direttore Sanitario dr. Pietro Genovese e il Direttore della S.C. di Anestesia e Rianimazione dr.Giancarlo Foresta; per il Rotary International: il Governatore del Distretto 2110 Valerio Cimino, i menzionati presidenti dei Rotary Club del Nisseno.
Alla donazione al V.E. di Gela, in rappresentanza dell‟ASP, era presente il Direttore del Presidio sanitario dr. Luciano Fiorella e il Direttore della UOC di Anestesia e Rianimazione dr. Salvatore Damante.
“E‟ con gratitudine che accogliamo la donazione di questi dispositivi di protezione e cura – ha detto il Direttore Generale dell‟ASP2 dr. Alessandro Caltagirone – il cui progetto riflette il costante impegno del Rotary per la cura e la prevenzione delle malattie e verso iniziative solidaristiche; questa iniziativa ha anche una particolare attenzione verso i medici e il personale sanitario che con dedizione e professionalità si adoperano per salvare vite umane dall‟aggressione del coronavirus. Al Rotary, a tutti gli associati, a quanti si sono spesi con dedizione in questo progetto, va il nostro sentito ringraziamento.
Il Governatore del Distretto 2110 del Rotary International, Valerio Cimino ha dichiarato: “Ringrazio le Autorità sanitarie della provincia per aver condiviso e collaborato, anche con appropriati consigli, alla realizzazione del progetto e un plauso va a questa iniziativa con la quale i Rotary Club dell‟Area Nissena hanno dimostrato che davvero “il potere di un‟azione combinata non conosce limiti”, come diceva Paul Harris il fondatore del Rotary.
Oggi i sei Rotary Club dell‟Area Nissena: Caltanissetta, Gela, Mussomeli, Niscemi, San Cataldo e Valle del Salso – presieduti rispettivamente da Anna Tiziana Amato Cotogno, Ugo Granvillano, Carmelo Arcieri, Antonio Di Martino, Gaetano Mancuso e Luigi Loggia – hanno effettuato una importante donazione all‟ASP di Caltanissetta, destinata ai due ospedali provinciali con reparti di terapia intensiva.
I Presidenti in una nota congiunta hanno dichiarato: “Il progetto “Rotary Vs Covid”, costituisce un’importante dimostrazione di come, in un momento di estrema necessità per la nostra Comunità, le varie strutture rotariane, spinte dal comune sentire del servire al di sopra di ogni interesse personale riescono in sinergia fra loro a riunire sotto lo spirito della solidarietà varie Associazioni (laiche o religiose), Istituzioni pubbliche ed Imprenditoria privata. È grazie alla collaborazione di tutti se oggi si concretizza un’idea esemplare di servizio comunitario tanto caro al Rotary”.
Il Rotary Nisseno, tuttavia, non si ferma. Altre significative iniziative sono state svolte e sono in programma sul territorio nei confronti della comunità locale e del personale sanitario che a vario titolo è coinvolto nel contrasto al Covid-19.

In alto