Politica

Salute. Deputato M5S dona defibrillatore alla scuola dove aveva studiato

Protagonista è Davide Aiello, giovane deputato del Palermitano che dona tale strumento salvavita alla Direzione Didattica di Casteldaccia. Il deputato nazionale del Movimento 5 Stelle Davide Aiello ha donato nelle scorse ore un defibrillatore semiautomatico alla Direzione Didattica Casteldaccia. Il presidio è stato acquistato dall’esponente Cinquestelle e consegnato alla scuola dove aveva studiato nel corso di una apposita cerimonia cui erano presenti tra gli altri, il sindaco della città Giovanni Di Giacinto, la deputata Vittoria Casa, la dirigenza scolastica, il medico cardiologo Marco Di Franco ed Antonio Bevilacqua, rappresentante della Schiller Medical, azienda produttrice del defibrillatore.
“Con questo gesto – spiega il deputato – ho voluto dare un piccolo segnale concreto per sensibilizzare le istituzioni affinché tutte le strutture pubbliche siano fornite di uno strumento salvavita come il defibrillatore. Si tratta di un presidio indispensabile in luoghi frequentati tutto il giorno e tutti i giorni da centinaia di persone come per l’appunto una scuola. A volte ci troviamo davanti casi di emergenza e non siamo formati al soccorso immediato o non siamo in possesso degli strumenti adatti per prestare immediata assistenza ecco perché stiamo agendo da legislatori per agevolare delle buone pratiche”.
“Appena due mesi fa – sottolinea ancora Aiello – abbiamo approvato alla Camera dei deputati una legge in materia di prevenzione e soccorso. Tra le misure previste c’è anche l’obbligo, per le pubbliche amministrazioni, di dotarsi di defibrillatori sulla base di un criterio di gradualità fondato su determinati elementi tra cui gli orari di apertura al pubblico, l’ubicazione, il bacino di utenza di riferimento, i tempi di arrivo dei mezzi di soccorso”.
“È un gesto che compio con il sorriso e con un profondo senso di consapevolezza sull’importanza di dotare gli istituti scolastici dei mezzi di cura e prevenzione per tutti. Non vi nego l’emozione che mi lega a questa scuola, dove ho trascorso la mia infanzia” – conclude il deputato.

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