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Sanità privata. Il 20 settembre a Roma lo sciopero nazionale per il mancato rinnovo del contratto Aiop – Aris. Urzì (Ugl Catania): “Una questione non solo economica, ma di dignità”

Sanità privata. Il 20 settembre a Roma lo sciopero nazionale per il mancato rinnovo del contratto Aiop – Aris. Urzì (Ugl Catania): “Una questione non solo economica, ma di dignità”

Riunione dei dirigenti e delle rappresentanze sindacali aziendali e unitarie, ieri pomeriggio, per la federazione provinciale Ugl sanità di Catania, in vista dello sciopero indetto dal comparto per il prossimo 20 settembre a Roma. Motivo della protesta è il mancato rinnovo del contratto Aiop – Aris riferito ai lavoratori della sanità privata di tutta Italia, la cui ultima firma risale a 12 anni fa. E’ quanto ha spiegato ai presenti il segretario etneo della categoria, Carmelo Urzì, che oggi è stato convocato, in qualità di vice segretario nazionale Ugl sanità, dal Ministro della salute Roberto Speranza insieme al segretario nazionale Gianluca Giuliano. “Da troppo tempo attendiamo una conclusione positiva di quella che ormai è diventata una lunga ed estenuante trattativa. Non è più quindi soltanto una questione naturale di adeguamento e riconoscimento dei diritti in favore delle migliaia di operatori che lavorano in quest’ambito contrattuale, ma dopo tutti questi anni è diventata una faccenda di pura dignità. E’ chiaro che non siamo più disposti ad aspettare ancora altri anni e non siamo neanche propensi ad accettare mance in cambio di una firma – aggiunge Urzì. Per questo motivo, fermo restando che venerdì 20 saremo in piazza per rivendicare quello che è un diritto sacrosanto, in assenza di concrete novità, abbiamo intanto apprezzato il gesto del neo Ministro Speranza che appena insediato ha voluto incontrare le parti sociali per riprendere il dialogo sul tema. Ci auguriamo si trovi nell’immediato un punto di incontro, diversamente non abbiamo più alcun problema a far sentire la nostra voce, anche a partire da Catania dove sono centinaia i dipendenti di strutture che applicano i contratti collettivi Aiop – Aris e che, seppur continuano a non lesinare impegno e sforzi non indifferenti, chiedono semplicemente ciò che a loro spetta e non prebende – sottolinea il segretario catanese.” L’incontro con i quadri sindacali della Ugl sanità, inoltre, è stato utile anche per fare il punto della situazione anche su svariati aspetti legati al settore privato a partire dalle più volte invocate ispezioni, che finalmente sono state avviate dall’Assessorato regionale e che il sindacato si augura possano trovare continuità e maggiore incisività a tutela dei lavoratori ed a salvaguardia del rispetto della legge.

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