Cronaca

Singolare protesta di due Niscemesi oggi davanti la direzione generale dell’ASP di Caltanissetta

Si piazzeranno dentro di due casse da morto dalle 7 alle 20, dinanzi la direzione generale dell’Asp di Caltanissetta per difendere il diritto alla salute e alla vita. E’ l’ennesimo eclatante sit-in – intitolato “Tra la vita e la morte”- annunciato dall’ex assessore comunale Giuseppe Maida, promotore di tante battaglie in difesa dei diritti negati alla comunità niscemese,  insieme a Rosario Ristagno, volontario della Prociv-Anpas, per dire no alla paventata chiusura del pronto soccorso dell’ospedale “Basarocco”di Niscemi, prevista dalla Regione nel Piano di riordino della rete ospedaliera. “Tra la vita e la morte”, perché è così che secondo Giuseppe Maida e Rosario Ristagno verrebbe a trovarsi la popolazione di Niscemi, qualora entro la fine dell’anno prossimo dovesse essere chiuso il pronto soccorso. E quale modo più “convincente”- quello deciso da Maida e Ristagno – se non quello di manifestare ancora una volta dentro due bare fornite gratuitamente da un’agenzia di pompe funebri della città, in pigiama e pantofole come i pazienti ricoverati negli ospedali, e con le flebo e l’ossigeno vicini.

Rassegna Stampa da La Siciliamaida

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